Sport
Ma si, eliminiamola st’Educazione Fisica!
13 aprile 2014
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E’ da un po’ di giorni che gira la notizia che l’Educazione Fisica potrebbe essere sottratta dai programmi scolastici italiani. Bufala o no, perché ancora non si è capito, penso che l’argomento meriti almeno una riflessione.


Mi sento parte in causa nella discussione. Molti anni fa ho lasciato l’insegnamento nella scuola proprio perché non mi motivava farlo, ritenevo l’Educazione Fisica una cosa inutile così come veniva fatta. Molte cose sono cambiate da allora, sono cambiati i programmi, ci sono nuove generazioni sia di alunni che di insegnanti, ma ancora non riesco a vedere quel cambio di passo che a mio parere serve: un grande lavoro sulla cultura sportiva. Uno dei commenti ricorrenti sui blog è: “eliminiamola tanto ormai si fa tanto sport nelle palestre private”. Ma anche no rispondo io, nel senso che non è vero che sono tanti i bambini/ragazzini che frequentano i centri avviamento allo sport(soprattutto negli ultimi tre anni il calo è stato vertiginoso per ovvie ragioni economiche), ma anche perché non è possibile pensare che la cultura sportiva debba essere lasciata in mano all’insegnamento dei privati. E poi, non tutti gli sport possono insegnarla: volete dirmi per caso che il calcio(che non considero uno sport da tempo)possa fare un lavoro del genere? Se non in tenera età, la vedo difficile, questo perché il calcio che si vede normalmente in televisione(ma anche direttamente sui campi)si mostra sempre arrabbiato, poco rispettoso nei confronti dell avversario, degli arbitri, ormai ben poco altruista.
Quindi?
L’esempio americano di organizzazione dell’istruzione allo sport potrebbe fare al caso nostro. Parlo di esempio perché non sarebbe necessario copiarne il modello, ma sicuramente i principi. Durante tutto il periodo educativo lo sport è una componente decisiva del curriculum individuale. Lo sport come insegnamento di vita, rispetto delle regole, dell’avversario. Il lavoro duro in palestra, mirato al raggiungimento degli obiettivi, l’accettazione dell’errore come della sconfitta sapendo che fanno parte della vita, traendone insegnamento così come dalla vittoria. Infine il senso di responsabilità verso i compagni e se stessi.

Siamo in un momento di totale cambiamento in Italia, mi piace pensare che l’Educazione Fisica possa diventare una grossa opportunità per crescere bambini e ragazzi in armonia con se stessi, e capaci di diventare uomini con i principi giusti per affrontare la loro vita futura.

 

Beh, visto che sei arrivato fino alla fine della lettura, scrivi due righe dicendomi la tua!

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Francesco Buonfiglio

Francesco Buonfiglio

Mi occupo di formazione, vendite, coaching, gestione delle risorse, marketing, Consumer Dialogue. Punto ad un continuo miglioramento della mia professionalità, attraverso l'offerta di competenze ed esperienze ad aziende che vogliano migliorare la qualità del loro rapporto con il cliente o valorizzare le proprie risorse commerciali.

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There are 2 comments

  • Katiuscia ha detto:

    Fu proprio la prof di educazione fisica a dirmi che un giorno avrei fatto qualcosa d’importante…sarà che attraverso lo sport mostriamo ciò che siamo?

    • Francesco Francesco ha detto:

      Assolutamente si! Dall’applicazione allo sport si comprende quale sarà la leadership, l’applicazione, se sarà una persona adatta a lavori di team o sarà un indiVIdualista(già intorno ai dodici anni). Sarà chiaro da subito il livello di estroversione, che sicuramente maturerà nel corso degli anni sportivi.

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